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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Sindaco si dimetta!

30 Dic 2016
Pubblicato in Notizie

Margherita Trifoni: discorso di fine anno del sindaco vuoto. Tanti gli errori di Mastromauro
Il 2016 sta volgendo al termine e il Movimento 5 stelle Giulianova sente il dovere di rispondere al discorso inutile e inconsistente di fine anno del sindaco, un elenco delle poche cose fatte, a fronte di tante promesse tradite e risultati pessimi. 

Da come si è amministrato fino ad adesso, ci sentiamo di esprimerle un solo doveroso consiglio: sindaco si dimetta, come aveva promesso di fare per l'ospedale, che è il suo principale fallimento. 
La partecipazione alla vita politica della nostra città” ci ha portato a comprendere i motivi per cui Giulianova non è riuscita a migliorare la propria situazione politica, sociale, economica, nel corso dell'ultimo decennio. 
Molti cittadini, tra cui i suoi elettori, sono molto delusi ed arrabbiati perché vedono morire un gioiello. Lei e coloro che hanno condiviso i poteri gestionali e decisionali con lei, hanno trascurato Giulianova e trasformata in un deserto. 

Asili senza verifiche di vulnerabilità sismica.

22 Dic 2016
Pubblicato in Servizi ai cittadini

Mastromauro e la maggioranza in ritardo con le verifiche di vulnerabilità sismica.

Nel consiglio comunale di mercoledì 21 dicembre la maggioranza ha bocciato la mozione presentata da Margherita Trifoni e dal Movimento 5 Stelle – Giulianova, che chiedeva degli specifici controlli sulla sicurezza strutturale e sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici e i relativi interventi.

Data l’urgenza e l’importanza della questione, il Movimento 5 Stelle - Giulianova era disposto alla massima collaborazione, proponendo che fosse proprio la giunta ad affidare gli incarichi per le verifiche in tempi brevi, al fine di avere un quadro completo e certo della situazione. Ci è stato risposto che la maggior parte delle strutture scolastiche sono state verificate nella loro vulnerabilità, migliorate e alcune adeguate alle forze del sisma, e che non c’era bisogno di approvare la mozione. 
Mancano però - e non è cosa da poco - di relazione tecnica alla vulnerabilità sismica alcune scuole presenti sul territorio comunale che devono essere ad oggi ancora controllate da tecnici e messe in sicurezza: le scuole dell’infanzia “L’Annunziata” “V. Gobelli” e “Bivio Bellocchio”.

La stessa mozione, scritta dall’ingegnere Santino Ferretti, consigliere comunale M5S di Pineto è stata invece approvata dal PD di Pineto, con tanto di complimenti. Il PD giuliese stanzia invece 30.000 euro solamente per il Museo dello Splendore (cosa sicuramente giusta), ma subito dopo per le scuole nulla, e a due mesi dal secondo terremoto, i controlli vanno a rilento. Male, malissimo.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Il gioco della sedia.

19 Dic 2016
Pubblicato in Territorio

Ente porto: il solito gioco politico di scambi e favoritismi, quando invece servirebbero merito e competenza.

Qualche giorno fa si doveva nominare il nuovo Consiglio d'Amministrazione dell'Ente Porto di Giulianova, ma tutto è stato rinviato a Gennaio, e si capisce già che sarà la solita spartizione politica
Il centro del dibattito non sono certamente la capacità e il merito, come vorrebbe l’interesse per il rilancio di Giulianova e di tutta la provincia.  

Insistenti, al contrario, sono le voci di corridoio sui soliti amici di partito per le nomine dei consiglieri e del nuovo presidente. Persone che già hanno ricoperto ruoli politici, ex assessori, ex consiglieri, riciclati di partito, che non hanno trovato ancora nessuna collocazione, incompetenti e inesperti, che servono solo a far un feudo di basse clientele. 
Il Movimento 5 stelle Giulianova da sempre contesta e si oppone a questo modo di fare politica. Politica fatta di spartizioni e logiche di scambio:” Non possiamo più permettere ai politicanti di gestire Giulianova e le sue infrastrutture fra 4 amici, occorre incominciare ad agire seriamente”. 

Margherita Trifoni chiede che consiglieri e presidente dell'ente porto siano scelti tra esperti, indipendenti e di sicure competenze. Persone con un elevato bagaglio professionale che conoscano diverse lingue, in modo particolare inglese o croato. Professionisti che con il loro know-how possano fare la differenza, sviluppare il turismo e la promozione di Giulianova all’estero, anche attraverso il porto, incrementando l'occupazione in una città dalle tante potenzialità e che invece sta morendo per colpa della giunta Mastromauro.

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giulianova

Ospedale: campane a morto.

16 Dic 2016
Pubblicato in Sanità

Suonano le campane a morto per l’ospedale della nostra città. In una intervista il direttore della ASL Fagnano ribadisce che Giulianova non avrà nessun nuovo ospedale, che sarebbe secondo lui uno scatolone vuoto.
Le dichiarazioni del direttore ASL vengono fatte per conto terzi, ossia per conto di D’Alfonso che ristruttura l’ospedale di Penne – in cui ha il proprio bacino elettorale - e non stanzia un euro per quello della nostra città, che in estate serve un numero enorme di utenti, a causa della presenza di turisti. 

Smentito ancora una volta Mastromauro, che dichiarava che ci sono fondi per la nuova struttura: il primo cittadino è sempre più isolato in regione, non avendo alcuna voce in capitolo. D’Alfonso ha deciso che il nostro nosocomio deve morire, ma l’unica reazione del sindaco è stata quella di minacciare le dimissioni prima, salvo poi andare in regione ad incontrare Paolucci, senza naturalmente risolvere nulla.
Adesso Fagnano, manager ASL, fa il lavoro sporco per conto del PD e di D’Alfonso.

Aspettiamo l’assessore regionale Paolucci nel consiglio comunale da noi richiesto, l’11 gennaio, ed invitiamo i Giuliesi ad essere presenti mobilitandosi, perché quando verrà a dirci che il nostro ospedale deve essere smantellato, dovrà farlo davanti alla cittadinanza

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Il binomio Mastro [Mauro / Pietro].

07 Dic 2016
Pubblicato in Bandi pubblici

Giulianova- Sindaco e PD alla frutta.

Il cerchio sembra non chiudersi mai a Giulianova da quando il Partito Democratico amministra la città. Questa volta a finire sotto la lente della magistratura è la dirigente Mastropietro, indagata per un giro di mazzette in cambio di appalti a Giulianova e per abuso d’ufficio, turbativa d’asta e falso al Comune di Roseto. 

Non sappiamo se la dirigente sia solo la punta dell'iceberg, oppure se il sindaco Mastromauro sia incapace di amministrare la città, non riuscendo neanche a vigilare sugli uffici di Palazzo: ma sarà la magistratura a dirlo. 
Il Movimento si occupa di politica e continua a ribadire le sue preoccupazioni per come si sta amministrando la città da anni. 
Lo stesso provvedimento di trasferire la Mastropietro ad altro incarico sembra un provvedimento poco efficace visto che la stessa dirigente, con nuovo incarico al bilancio dovrà effettuare mandati di pagamento per conto del Comune - per oltre 5 milioni di euro - alla società Eco.Te.Di, società smaltimento rifiuti che opera nella nostra città, per metà di proprietà della società Diodoro Ecologica s.r.l, che ha come legale rappresentate Ercole Diodoro, che da quanto si apprende è indagato con la dirigente stessa….. ci sorgono molti dubbi.

Ringraziamo Mastromauro per il suo modo di operare, così facendo sta portando molti elettori verso il Movimento 5 Stelle, e di questo passo alle prossime elezioni non servirà neanche far campagna elettorale. 
Il problema resta per la città di Giulianova ormai finita in un pantano senza precedenti. 

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giulianova

Mastromauro sempre più confuso!

05 Dic 2016
Pubblicato in Notizie

Anche a Giulianova la batosta referendaria si è fatta sentire: il No arriva al 62%, mentre il Sì nemmeno al 38%, con una percentuale addirittura più bassa di quella nazionale.

Un segnale per il PD locale e per quelli che si sono schierati per una riforma che è stata sonoramente bocciata, in tutte le sezioni della città, anche nelle roccaforti storiche.
Il PD locale è stato abbandonato dall’elettorato di sinistra che non ha seguito le indicazioni di partito… e i risultati si sono visti, riuscendo a far peggio di un pessimo risultato. 

L’unica domanda da porsi è la seguente: ma il sindaco (che non si capisce se sia iscritto ancora al PD) cosa avrà votato? Durante la campagna non si è pronunciato forse troppo preso dalle indagini in comune, sfuggendo anche al confronto con il nostro consigliere regionale Riccardo Mercante. Ritratto in foto alla sezione 4, eternamente indeciso tra bersaniani e renziani, tra No e Sì, probabilmente avrà votato “Forse”….. 

Movimento 5 Stelle Giulianova