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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Territorio

Anche quest’anno i turisti troveranno il Centro e Viale Orsini in condizioni non ottimali, per non dire precarie, o del tutto carenti. I lavori annunciati a novembre 2016 partiranno infatti solamente dopo la stagione estiva, ossia quasi un anno dopo.

L’affidamento dei due appalti con base d'asta, 213.000 euro per via Nazario Sauro e 308.500 euro per viale Orsini, è infatti avvenuto solamente a febbraio e marzo 2017, e i lavori inizieranno a settembre, come anche annunciato dal sindaco.
Da tanto tempo si parla di questi lavori, ma ancora una volta si è perso tempo: per via Nazario Sauro (costo 150.000 euro circa) si sarebbe potuto fare il bando a gennaio e partire con i lavori a febbraio, in modo tale da avere la parte turistica pronta per la stagione estiva, rispettando le tempistiche dei 90 giorni.

Mastromauro ha però scelto ancora una volta di allungare i tempi, e la città rischia di “perdere” un’altra estate. Lo sforzo è apprezzabile, ma come al solito le cose si trascinano per le lunghe, e per viale Orsini (costo circa 220.000 euro), zona turistica le cui condizioni sono molto preoccupanti per la sicurezza stradale a causa delle radici delle piante, i tempi sembrano essere ancora più incerti.  

Al momento un’altra occasione persa per la nostra città…. come tante altre volte.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle Giulianova

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Il gioco della sedia.

19 Dic 2016 Scritto da Admin
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Ente porto: il solito gioco politico di scambi e favoritismi, quando invece servirebbero merito e competenza.

Qualche giorno fa si doveva nominare il nuovo Consiglio d'Amministrazione dell'Ente Porto di Giulianova, ma tutto è stato rinviato a Gennaio, e si capisce già che sarà la solita spartizione politica
Il centro del dibattito non sono certamente la capacità e il merito, come vorrebbe l’interesse per il rilancio di Giulianova e di tutta la provincia.  

Insistenti, al contrario, sono le voci di corridoio sui soliti amici di partito per le nomine dei consiglieri e del nuovo presidente. Persone che già hanno ricoperto ruoli politici, ex assessori, ex consiglieri, riciclati di partito, che non hanno trovato ancora nessuna collocazione, incompetenti e inesperti, che servono solo a far un feudo di basse clientele. 
Il Movimento 5 stelle Giulianova da sempre contesta e si oppone a questo modo di fare politica. Politica fatta di spartizioni e logiche di scambio:” Non possiamo più permettere ai politicanti di gestire Giulianova e le sue infrastrutture fra 4 amici, occorre incominciare ad agire seriamente”. 

Margherita Trifoni chiede che consiglieri e presidente dell'ente porto siano scelti tra esperti, indipendenti e di sicure competenze. Persone con un elevato bagaglio professionale che conoscano diverse lingue, in modo particolare inglese o croato. Professionisti che con il loro know-how possano fare la differenza, sviluppare il turismo e la promozione di Giulianova all’estero, anche attraverso il porto, incrementando l'occupazione in una città dalle tante potenzialità e che invece sta morendo per colpa della giunta Mastromauro.

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giulianova

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Un' opera inutile e dannosa

13 Set 2016 Scritto da Admin
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Margherita Trifoni (M5S): “Il nuovo porto inutile e dannoso, meglio mettere in sicurezza il territorio e puntare su altri fondi più utili”. 

Il Movimento 5 Stelle - Giulianova si chiede come sia possibile investire tanto denaro pubblico nell’ampliamento del Molo nord del porto di Giulianova, senza che i cittadini possano trarne beneficio pratico. Un’opera dispendiosa, a forte impatto ambientale, e inutile vista la crisi del comparto ittico degli ultimi anni. 

L’allungamento del molo nord sembra solo l’ennesima trovata per spartirsi qualche finanziamento europeo, ricordando il precedente sul fallimento del finanziamento comunitario sull’idrovolante al porto di Giulianova. Un solo volo, costato 500 mila euro, con la realizzazione di una banchina inutilizzate e un fiume di denaro buttato al vento; ora gli amministratori regionali e i politici locali ci riprovano con un finanziamento di 4 milioni di euro con la scusa di riqualificare il porto . 
Una colata di cemento e massi che potrebbero alterare il delicatissimo equilibrio ambientale, come già avvenuto nel porto di Pescara dopo la sua “riqualificazione”, con erosioni e insabbiamento. Una inutile passerella su un mare sporco e inquinato.
I nostri politici dovrebbero provare a cercare altri tipi di fondi europei, per mettere in sicurezza la città dagli allagamenti, realizzare nuove scuole antisismiche, investire sul turismo e tutelare la salute del nostro mare, visti i problemi di inquinamento e divieti di balneablità che hanno fatto perdere la bandiera blu, con conseguenze negative sul turismo e per le attività ad esso legate. 
Non sarebbe meglio puntare su sull'ammodernamento dei depuratori e su investimenti che possano ridare uno slancio alla nostra economia e all’occupazione? 

 
Margherita Trifoni- Movimento 5 stelle Giulianova

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SABATO 7 MAGGIO PRESSO KURSAAL - GIULIANOVA

Il nostro lungomare dichiarato di notevole interesse pubblico dal Decreto Ministeriale del 1964, ben lungi dall’essere tutelato, viene, purtroppo, sempre più offeso e sfregiato. 
Le sue parti di maggior pregio, da anni, vengono ferite e deturpate: il Kursaal minacciato dal grezzo sequestrato dalla magistratura; la vista mare oscurata in maniera esagerata in molti tratti; il lungomare monumentale condannato allo squallore dall’incuria e dalle scelte sbagliate; gli alberi tagliati e mai ripiantati; il cemento, l’asfalto e le auto prendono sempre più il sopravvento sui pedoni, sui ciclisti e sul verde.
Purtroppo è giunta l’ora anche per parco Franchi. Il parco più famoso della città che da decenni, sul lungomare, contribuisce a rendere bella paesaggisticamente Giulianova, invece di veder accrescere il verde - per la verità sempre più carente, tanto che avrebbe bisogno al più presto di nuovi alberi, prato, siepi e aiuole - ospiterà nella sua prima fascia un’impattante barriera visiva. È stata già effettuata una colata di cemento armato per la costruzione di un ristorante (chiamato eufemisticamente chiosco). È previsto un ingombro complessivo di circa 100 mq. (per una lunghezza di 16 metri e 35, una larghezza di 6 metri e 10); l’edificio raggiungerà un’altezza di 4 metri. Si intuisce facilmente, inoltre, che le ripercussioni negative sulla piena fruibilità del parco si sentiranno ben oltre l’area interessata.

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Dove sono gli argini del Salinello?

01 Apr 2016 Scritto da Admin
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LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL FIUME SALINELLO.

“Nulla di nuovo sui lavori di messa in sicurezza del Salinello a distanza di cinque mesi dalla mia interpellanza alla Giunta regionale nonostante le rassicurazioni dell’Assessore Paolucci. Nel frattempo rimane alto il rischio di esondazioni con gravi ripercussioni non solo per la incolumità pubblica ma anche per la prossima stagione turistica”. È quanto dichiarato dal Consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, che ha così proseguito: “I finanziamenti per i lavori sul Salinello nell’area vasta compresa tra i Comuni di Giulianova, Tortoreto e Mosciano Sant’Angelo risalgono addirittura al 2002. Da allora ci sono voluti tredici anni, tra lungaggini burocratiche varie, per dare avvio ai lavori che, paradossalmente, sono stati sospesi immediatamente a causa della mancanza di fondi destinati, nel frattempo, dalla Regione ad altro. Di questo avevo chiesto spiegazioni a Paolucci nel corso della seduta di Consiglio del 27 ottobre scorso ed avevo ricevuto rassicurazioni su una imminente variazione di bilancio per ripristinare i fondi. Devo, invece, constatare che ad oggi nulla è stato fatto ed anzi si continua ad ignorare volutamente il problema visto che alla mia copiosa corrispondenza per chiedere chiarimenti sui motivi di questa perdurante inerzia non è mai stata data risposta alcuna. 

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Mentre il Sindaco Mastromauro alza la cortina fumogena della propaganda dell’ottimismo, annunciando fantomatiche e irrealistiche opere pubbliche tipo il teatro del Mare, il Palazzetto dello sport da 800 posti piuttosto che la riqualificazione di piazza Dalmazia e del corso Via Nazario Sauro, molti giuliesi e molte associazioni sportive si sono accorti che le opere del Campo Castrum- Tiberio Orsini dell’Annunziata sono in definitiva bloccate.

Vista la confusione del primo cittadino in merito al tema opere pubbliche, Margherita Trifoni si rivolge all’assessore competente, L’Arch. Guerrucci con tre domande secche:

1. Perché i lavori di messa a norma e ristrutturazione dell’impianto sportivo Castrum non sono terminati come previsto il 2 Gennaio 2016?

2. Perché la ditta Sfera srl ha quasi abbandonato il cantiere?

3. Perché l’appalto è stato affidato alla ditta Sfera srl con procedura diretta e negoziata anziché con gara visto e considerato l’importo dei lavori pari a 998.783 euro?

L’assessore ai lavori pubblici da sempre a libro paga dei contribuenti 

(2008 direttore lavori alla scuola Don Milani di Via Nievo; dal 2012 al 2015 -vedi determina dirigenziale 406- consulente esterno connesse alle pratiche di denunce dei sinistri volte alla richiesta di risarcimento danni; 2016 assessore ai lavori pubblici e viabilità) 
sarà sicuramente disposta a dare risposte ai giuliesi.

Movimento 5 Stelle Giulianova

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Guerrucci e il conflitto di interessi.

01 Feb 2016 Scritto da Admin
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A partire dal suo insediamento Mastromauro, invece di concentrarsi sul bene di Giulianova, ha distribuito nomine e incarichi a compagni e amici. Con questo stile è stato dato l’incarico al neo Assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzione e Verde Pubblico, Mobilità e Traffico, Francesca Guerrucci. Lo stessa maggioranza avrebbe polemizzato in merito, tanto che la Consigliera PD Vasanella in un suo post scriveva:“Se vuoi volare circondati di aquile, non di polli”.

L'Arch. Guerrucci con la nuova delega di Assessore assegnatagli dal Sindaco si ritrova con un doppio incarico, in quanto già titolare di una nomina per conto del Comune di Giulianova come tecnico connesso alle pratiche di denuncia dei sinistri. In pratica il neo Assessore si ritrova a dirigere gli stessi settori ricoperti dall’incarico professionale diretto e continuativo che gli è stato assegnato già da tempo.

Si configura quindi un evidente conflitto di interessi tra la sua attività professionale e quella di assessore alla viabilità secondo quanto disposto dal D.L.gs.n.39 del 8 aprile 2013, il quale disciplina i casi di inconvertibilità di incarichi nelle amministrazioni pubbliche locali a soggetti privati che abbiano svolto incarichi finanziati dall’amministrazione o dall’ente pubblico. Per Assessori e Consiglieri comunali è vietato ricoprire incarichi e assumere consulenze presso enti e istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni, con “l intentio legislatoris” di evitare possibili conflitti di interesse tra coloro che svolgono un mandato politico e l’esercizio di attività che possono subire dei “condizionamenti” dal manus pubblico. 

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Sicurezza?...No grazie!

26 Ott 2015 Scritto da Admin
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Qualche mese fa in consiglio comunale la maggioranza di Mastromauro ha bocciato la mozione del Movimento 5 Stelle che impegnava la giunta a mettere in sicurezza e tutelare il territorio nella zona di Villa Pozzoni, attraverso la risistemazione della rete idrica della raccolta e della regimazione delle acque bianche.
In questi giorni i residenti di via del Filetto, a Colleranesco, sono tornati a denunciare la mancata realizzazione dei lavori di canalizzazione.

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Mastromauro appoggi il referendum.

24 Ott 2015 Scritto da Admin
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Dopo aver compattato tutte le più importanti forze politiche e molte associazioni sul NO alla caserma al Mercato coperto, dopo essere stato smentito dal suo stesso partito, il sindaco continua imperterrito e solo sulla sua strada.
Questa volta tira in ballo il fantomatico forum dei cittadini che dovrebbe riunirsi e dare un proprio parere non vincolante sulla caserma.

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Abbandonato anche dal suo partito.

20 Ott 2015 Scritto da Admin
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Abbandonato anche dal PD sulla caserma, Mastromauro sarà costretto a tornare sui suoi passi riguardo alla caserma all’ Annunziata.
La levata di scudi di tutte le opposizioni, il referendum proposto da noi del Movimento e il partecipatissimo incontro del Cittadino governante, hanno sortito l’effetto desiderato: il PD ha scelto per una volta di non assecondare le astruse decisioni del sindaco, che ha subito un duro colpo di immagine.

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La terra dei furbetti

17 Feb 2015 Scritto da Adriano Crocetti
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Dopo espropri sommari e conseguenti risarcimenti milionari pagati con le tasse dei cittadini, nomine di amici al palazzo, ecco l’ultima beffa per i cittadini onesti, nel paese in cui solo i furbi traggono vantaggi.

Un chiosco commerciale nato dall’ occupazione abusiva di una proprietà privata per trent’anni, per iniziativa del Comune ora verrà condonato e “delocalizzato” a 10 metri più a nord, gratuitamente, su un' area appartenente a tutti i cittadini giuliesi, in una zona di pregio, fronte mare.

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