Accept Cookies?
Provided by OpenGlobal E-commerce

5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

SABATO 7 MAGGIO PRESSO KURSAAL - GIULIANOVA

Il nostro lungomare dichiarato di notevole interesse pubblico dal Decreto Ministeriale del 1964, ben lungi dall’essere tutelato, viene, purtroppo, sempre più offeso e sfregiato. 
Le sue parti di maggior pregio, da anni, vengono ferite e deturpate: il Kursaal minacciato dal grezzo sequestrato dalla magistratura; la vista mare oscurata in maniera esagerata in molti tratti; il lungomare monumentale condannato allo squallore dall’incuria e dalle scelte sbagliate; gli alberi tagliati e mai ripiantati; il cemento, l’asfalto e le auto prendono sempre più il sopravvento sui pedoni, sui ciclisti e sul verde.
Purtroppo è giunta l’ora anche per parco Franchi. Il parco più famoso della città che da decenni, sul lungomare, contribuisce a rendere bella paesaggisticamente Giulianova, invece di veder accrescere il verde - per la verità sempre più carente, tanto che avrebbe bisogno al più presto di nuovi alberi, prato, siepi e aiuole - ospiterà nella sua prima fascia un’impattante barriera visiva. È stata già effettuata una colata di cemento armato per la costruzione di un ristorante (chiamato eufemisticamente chiosco). È previsto un ingombro complessivo di circa 100 mq. (per una lunghezza di 16 metri e 35, una larghezza di 6 metri e 10); l’edificio raggiungerà un’altezza di 4 metri. Si intuisce facilmente, inoltre, che le ripercussioni negative sulla piena fruibilità del parco si sentiranno ben oltre l’area interessata.

CRISI DI MAGGIORANZA.

30 Apr 2016 Pubblicato in Bilancio

La maggioranza è sempre più scalcinata.
Finiti i soldi, vengono fuori gli enormi problemi : il gruppo Civicamente ha presentato nell’ultimo consiglio comunale un emendamento per riduzioni sulle tasse dei rifiuti di 14.000 euro, respinto dagli altri gruppi di maggioranza. E’ un segnale di crisi politica, evidenziatosi in un duro passaggio contro il segretario Pd Filipponi da parte di Ragni, che si lamentava – giustamente – che ormai il ruolo della politica è subordinato totalmente ai dirigenti. La bocciatura di una detrazione condivisibile per mancanza di 14.000 euro, ci sembra solo un pretesto per far capire al gruppo Civicamente chi comanda in maggioranza e da chi sono prese le decisioni. 

Lo scorso anno il PD era uscito dall’aula per protesta, quest’anno Civicamente ha votato contro i punti sulle tasse: un altro segnale che evidenzia lo stato di difficoltà della maggioranza ridotta a passacarte delle decisioni del sindaco.
In una sorta di delirio onirico il sindaco ha anche paragonato la città a una nave che rientra in porto: dite al sindaco che la nave della sua maggioranza sta andando a sbattere contro gli scogli, e con lui purtroppo tutta la città.
Le tasse aumentano, ossia Bucalossi, Tari, Imu, le detrazioni vengono azzerate e non ci sono più soldi in cassa. Alcuni alberghi non pagano da anni le tasse mentre la cittadinanza è stata accusata dal sindaco durante il consiglio di evasione...come se i cittadini e le attività si divertissero a non pagare le tasse.
La maggioranza perde pezzi, e oramai al sindaco non resta che qualche avvocato - d’ufficio – che difende un operato fallimentare. Non durerete ancora molto.


Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle  Giulianova

Le tasse sono oramai insostenibili: nuovi aumenti per tutti.
L’ultima commissione consiliare che ha avuto ad oggetto la Tari, conferma la situazione di estrema gravità dei conti nella nostra città. 
All’aumento della TARI che colpirà le utenze domestiche, ossia tutte le famiglie, si accompagna anche la cancellazione degli sgravi sulla tassa rifiuti, in particolare per anziani e fasce deboli. I cittadini differenziano sempre di più, ma le tasse aumentano: stiamo pagando il disastro CIRSU rifinanziato per volontà di Mastromauro, le sue promesse vane e la spesa fuori controllo degli anni 2013-2014, quando tutti i risparmi del comune sono stati utilizzati, guarda caso nel periodo che precedeva le elezioni del 2014.

Stessa sorte per le attività commerciali dove si riscontrano aumenti salatissimi intorno al 6% su base annuale.

Adesso per i cittadini è arrivato il tempo di pagare: le promesse fatte dal sindaco nel passato non serviranno a nulla.

Margherita Trifoni -Movimento 5 Stelle Giulianova

Per l'ennesima volta non ci sono stati consegnati documenti per le commissioni, impedendoci di studiare le carte per proporre emendamenti. Insieme a Linea Retta abbiamo scritto al Prefetto.

All’attenzione di Sua Eccellenza il Prefetto di Teramo
Con la presente, i consiglieri del Comune di Giulianova, Fabrizio Retko e Alberto Di Giulio (gruppo Linea Retta) e Margherita Trifoni (gruppo Movimento 5 Stelle - Giulianova), intendono segnalare a Sua Eccellenza la tardiva consegna dei documenti per la Commissione programmazione, bilancio ed attività economiche sostenibili, tenuta in data 26/04/2016.
In particolare segnalano, per importanza, i seguenti punti in esame: 
- Regolamento applicazione IUC (TARI e IMU – modifiche e approvazione).
- Approvazione tariffe TARI
- Piano finanziario TARI 2016
- Affidamento del Mercato ittico alla società partecipata Giulianova Patrimonio

Salviamo il parco Franchi

23 Apr 2016 Pubblicato in Ambiente

Cari cittadini,
è comparso un cantiere sul fronte mare del parco Franchi: lì dove c’era il verde e i bambini potevano giocare liberamente stanno già scavando per la costruzione di un ristorante (chiamato eufemisticamente chiosco). È previsto un ingombro complessivo di circa 100 mq. (per una lunghezza di 16 metri e 35, una larghezza di 6 metri e 10); l’edificio raggiungerà un’altezza di 4 metri e mezzo. Si intuisce facilmente, inoltre, che le ripercussioni negative sulla piena fruibilità del parco si sentiranno ben oltre l’area interessata.
E così il parco più famoso della città, che da decenni, sul lungomare, contribuisce a rendere bella paesaggisticamente Giulianova, invece di veder accrescere il verde - per la verità sempre più carente, tanto che avrebbe bisogno al più presto di un infoltimento - ospiterà nella sua prima fascia un’impattante barriera visiva al posto dei necessari nuovi alberi.

Grimi vai a casa!!!

22 Apr 2016 Pubblicato in Turismo

Una bella bordata per Grimi: perché non usare i 20.000 buttati dal comune per finanziare eventi?

Il Movimento 5 Stelle - Giulianova chiede le dimissioni dell’assessore Grimi.

Il momento economico è molto difficile per le attività commerciali giuliesi. La stagione estiva dovrebbe essere il momento in cui concentrare i maggiori sforzi per poter tirare il fiato. L’incontro di qualche giorno fa tra l’assessore Grimi e i commercianti per l’organizzazione degli eventi estivi ha avuto un esito che potremmo definire quasi disastroso.
L’atteggiamento di Grimi non può essere accettato, nei modi e nei toni: non può presentarsi ad una assemblea dicendo che non ci sono i soldi punto e basta e che i commercianti devono finanziarsi da soli. Il muro contro muro è inaccettabile, specialmente per l’organizzazione del cartellone estivo degli eventi, che determinerà il corso della stagione estiva in città.

Chiediamo a Grimi se i quasi 10.000 euro spesi per il ricorso perso per il fallimento del Cirsu, i 3.000 euro di risarcimento per l'ampliamento illegittimo, secondo il TAR, del palazzo dell'ex l'ufficio del registro al Paese, e i 7.000 euro di ferie arretrate pagate ad un dipendente andato in pensione (contro la normativa vigente come da noi dimostrato), non avrebbero potuto essere usati come contributo alle associazioni commercianti del lido e del paese.
Un assessore che afferma di non avere soldi per organizzare gli eventi estivi in una città che di turismo vive, dovrebbe prendere atto della inconsistenza del proprio ruolo e dimettersi.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle Giulianova

Il dirigente getta 7000 euro

20 Apr 2016 Pubblicato in Bilancio

Il Sindaco piange lacrime di coccodrillo: dice che non ci sono i soldi, bisogna tagliare nel sociale, e non si riescono a corrispondere gli stipendi ai lavoratori delle cooperative.

Mentre accusa noi del Movimento 5 stelle di non leggere le carte, proprio scavando nell'albo pretorio del Comune abbiamo scoperto la ciliegina sulla torta.
Dopo i costi per il quarto dirigente, doppio segretario del Sindaco, incarichi esterni per attività che potrebbero rimanere benissimo al Comune, indennità e bonus ai dirigenti ogni anno, ecco l’ultima trovata targata Mastromauro: una determina, la n. 205 del 16/03/2016 in cui si liquida a un ex dipendente una indennità per ferie non godute, pari a una somma di 7000 euro. 
Secondo dall'art. 5, comma 8 del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 le ferie, i riposi e i permessi spettanti al personale inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, devono obbligatoriamente essere fruite e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi ferie: la norma parla chiaro. 
Il Sindaco ci spieghi!!! Vogliamo credere, visti i numerosi impegni, che Mastromauro non sia riuscito a leggere la determina dirigenziale . 

Mastromauro dove è la bandiera blu? 

Il Mastromauro continua ad esaltare il suo operato, dichiarando che grazie alla sua gestione Giulianova si conferma spiaggia d'eccellenza, visto il riconoscimento della Bandiera Verde. Vogliamo ricordare che il “Vessillo Verde” è un riconoscimento assegnato alle spiagge idonee per i bambini, per le caratteristiche naturali della spiaggia, presenza di spiaggia con sabbia, spazio tra gli ombrelloni per giocare. Un riconoscimento attribuito per caratteristiche naturali, più che per la gestione e la qualità di balneabilità del Mare. La mancata conferma della bandiera blu da diversi anni, invece è la riprova dell’incapacità di amministrare del Sindaco e della sua Giunta . Inerzia, incapacità, ignavia di cui la giunta Mastromauro dà continue conferme. 
In diversi tratti del litorale giuliese l’ARTA ha posto il divieto permanente di balneabilità con apposito provvedimento regionale. A cosa è servito il nuovo depuratore di Colleranesco, costato fior di milioni per i cittadini? I dati sulla balneabilità e la mancata Bandiera blu a Giulianova sono l’ennesimo tonfo del Sindaco Mastromauro e del suo assessore Grimi che evidentemente non sono riusciti a garantire i requisiti essenziali per l’ambito riconoscimento. Si tratta di una grave compromissione per la stagione turistica già iniziata e di un danno diretto all’imagine della nostra città. 

La giunta dei palazzinari

12 Apr 2016 Pubblicato in Urbanistica

 

VARIANTE PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE

Mastromauro e il Partito democratico sono in balia delle lobby dei costruttori; da questa variante al piano territoriale provinciale si capisce definitivamente che questa giunta e questo consiglio comunale sono proni di fronte al volere dei palazzinari, siete portatori degli interessi dei grandi costruttori edili.  

Mastromauro non siamo come già detto in altri consigli comunali negli anni ’60 in pieno boom economico ed edilizio!! …e voi della maggioranza non continuate ad utilizzare lo slogan “Consumo di Suolo 0”!!.

Con questa proposta di variante volete espandere l’inviluppo urbano della città costruita nelle zone periferiche e nella fattispecie nelle frazioni di Colleranesco, Villa Pozzoni e Case di Trento. Avete denominato, in commissione urbanistica, le zone di espansione, aree di ricucitura del tessuto urbano; si tratta di un chiaro inganno terminologico, una trappola in cui non cadiamo! Per mezzo di tale osservazione al Piano territoriale provinciale si potrà ampliare ulteriormente l’edificabilità del territorio mediante delle varianti specifiche del PRG comunale fatte ad hoc per soddisfare l’alta voracità di terreno di qualche imprenditore edile.

A dimostrazione dei nostri ragionamenti c’è un documento ufficiale che smentisce la propaganda della Giunta sul “consumo di suolo 0”: nel documento unico di programmazione (DUC) 2016 leggiamo che il comune di Giulianova nel 2020 si prefigge di arrivare a quasi 28.000 abitanti con ben 1.800.000 mq di alloggi, con un incremento in 10 anni di 343.000 mq alloggi. Visto e considerato che gli abitanti di Giulianova non crescono ma rimane pressoché stabile la crescita demografica, attestandosi a circa 24.000 unità, non si capisce perché le periferie devono espandersi in termini residenziali; se gli abitanti non crescono non può crescere neanche la città antropizzata.

Inoltre le politiche di gestione del territorio vanno nel senso opposto rispetto a quello del “consumo di suolo 0” o del “mattone zero” tanto decantato dal Sindaco.