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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

In cerca di poltrone...

18 Giu 2017 Pubblicato in Notizie

La nostra città è salita alla ribalta delle cronache per gli arresti e i casi di corruzione in comune che si prefigurerebbero dalle indagini in corso. Gli uffici comunali lavorano attualmente a rilento, come lamentato da molti cittadini e molte attività commerciali. Gli eventi della stagione turistica al momento arrancano. Le scuole non si sa quando riapriranno. Il verde cittadino versa spesso nell'incuria. L'ospedale viene declassato e depotenziato.
Scopriamo però che i problemi della maggioranza sono ben altri: ossia le poltrone

Il Partito Democratico che dovrebbe staccare la spina alla giunta peggiore di tutti i tempi, decide di appoggiare ancora il sindaco, in cambio di due assessorati e di una poltrona all’Ente porto. Questi sì che sono problemi veri! Di queste cose si discute nelle riunioni di maggioranza, non del resto che interessa i cittadini.
Ancora una volta il Partito Democratico è disposto a supportare le scelte di Mastromauro, in cambio di cariche e incarichi, mentre i problemi della città e dei cittadini vengono relegati in secondo, se non terzo piano.

Il PD ha cercato di differenziarsi dalle scelte del sindaco, ma alla fine i comunicati delle scorse settimane e la fiducia a tempo, si rivelano solamente di facciata: di nuovo tutti coperti e allineati, pronti a galleggiare fino alle prossime elezioni.

Sempre se dura ….

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova.

Legalità e anticorruzione.

14 Giu 2017 Pubblicato in Notizie

Dopo i diversi provvedimenti cautelari che hanno colpito la dirigente Maria Angela Mastropietro, l’ex assessore Nello Di Giacinto e l’ormai ex presidente della Giulianova Patrimonio Filippo Di Giambattista, ed altre 5 persone, si dice che a Giulianova siano ormai in molti a non dormire più sonni tranquilli.
Il Sindaco, sperando di arrivare al 2019, inizia a comprendere che qualcosa non quadra a palazzo e ha pensato bene di revocare la fiducia a tutti gli assessori. Gli ricordiamo che lui stesso ha delle deleghe e quindi dovrebbe togliere la fiducia anche a sé stesso.

In tale stato di sfiducia nei confronti dei suoi collaboratori, il Movimento 5 Stelle si chiede perché il sindaco ancora non abbia revocato l’incarico alla responsabile anticorruzione da lui stesso nominata, forse la prima a non aver vigilato su tutto quello che stava accadendo.
Ricordiamo che a palazzo di città non sono nuove le truffe ed episodi di corruzione. Come dimenticare lo scandalo della vendita loculi? Anche qui ovviamente la responsabile anticorruzione non aveva visto nulla, dopo che per anni era andata avanti la truffa.
Come è possibile che il Sindaco Mastromauro possa continuare a dare la fiducia alla segretaria comunale Marini? A nostro avviso è la prima da rimuovere per incapacità, e bisognerebbe affidare a persone più competenti la responsabilità dell’anticorruzione.

Chiediamo inoltre al Sindaco di sottoporre all’ Autorità Nazionale Anticorruzione, il comportamento della responsabile Anticorruzione e Trasparenza di Giulianova Daniela Marini, per valutare eventuali misure, affinché finalmente si tuteli la legalità in città.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

La mancata mozione di sfiducia è una occasione persa.

Dopo l’azzeramento della giunta, la maggioranza composta da PD e MDP-Art-1 si ostina ad appoggiare la realizzazione del programma Giulianova 2020, nonostante molti degli appalti siano finiti nell’inchiesta della procura. Molte opere urbanistiche dovranno essere riviste, per capire se siano state oggetto di “cattiva gestione”. Nel frattempo si cambieranno le deleghe, le poltrone gireranno, ma la questione morale non verrà affrontata.
Purtroppo la proposta da noi avanzata di presentare una mozione di sfiducia contro il sindaco è caduta nel vuoto e non è stata sottoscritta da tutte le opposizioni. I consiglieri di maggioranza dal canto loro hanno dato la fiducia ad un bilancio presentato dal sindaco e sottoscritto dalla dirigente Mastropietro che è attualmente agli arresti, per cui la nostra mozione sarebbe stata respinta da costoro, continuando a far finta che i problemi non ci siano.

Ci chiediamo quali sarebbero state le giustificazioni che spingono i consiglieri di maggioranza a portare avanti un tale fallimento politico.  
Purtroppo non è stato possibile, perché se è vero che la mozione da noi preparata sarebbe stata sottoscritta dai consiglieri Antelli e Ciafardoni, Linea Retta e il Cittadino Governante hanno deciso di non intraprendere la strada da noi proposta.

È stata secondo noi un’occasione mancata, che avrebbe messo davanti alle proprie responsabilità chi continua a supportare la peggiore amministrazione che la storia cittadina ricordi.

Il Movimento 5 Stelle continuerà ad opporsi in maniera inflessibile a questa amministrazione, che riteniamo abbia oramai i giorni contati per gli sviluppi delle vicende giudiziarie.


Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco ha derubricato le notizie e il dibattito in città sugli arresti e sulla corruzione in comune, a semplice chiacchiericcio. I suoi fedelissimi parlano di clima forcaiolo. Ma le ultime notizie lo tirano in ballo direttamente, anche se le ipotesi di reato non ci sono.
Frasi incredibili, ancor più se dette da un sindaco e da chi rappresenta i cittadini. La cittadinanza è allo stesso tempo incredula e indignata, per il sistema che si sta delineando dalle indagini, che toccherebbe vari esponenti della politica. Si facessero un giro tra la gente per ascoltare e capire i sentimenti dei cittadini. Una intera città è ferita nell’orgoglio, e tutti sappiamo bene quanto sia forte l’orgoglio di noi Giuliesi.

Una intera classe dirigente ed amministrativa sembra aver fallito, dimostrandosi incapace di controllare, con il rischio che alcuni potrebbero essere direttamente implicati nel malaffare. Il problema politico è enorme, ed ogni giorno diventa sempre più grande: non si può ignorarlo. Il sindaco avrebbe fatto bene a rassegnare le proprie dimissioni e non a parlare di chiacchiericcio, proprio perché non ha avuto il pieno controllo della situazione, circondandosi di collaboratori la cui posizione - al momento - è difficilissima da difendere.

Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle – Giulianova ringraziano la procura e i magistrati per il lavoro svolto, e sono certi che sarà garantita giustizia nella nostra città. E finalmente gli struzzi dovranno togliere la testa da sotto la sabbia…. il chiacchiericcio potrebbe presto trasformarsi in fatti, o peggio in reati.

Margherita Trifoni Movimento 5 stelle Giulianova

Anche quest’anno si presenta un bilancio che non approveremo.

La politica del tirare a campare continua anche nel 2016, per restare in piedi, chiudere il bilancio e basta, senza avere una prospettiva di lungo periodo … curioso per chi parlava di Giulianova 2020, e invece agisce per “Giulianova speriamo di arrivare al prossimo anno”.
Anche noi ci chiediamo chi abbia messo mano al bilancio quest’anno: probabilmente la Mastropietro, mentre l’eroico Pirocchi, convocato all’ultimo secondo dovrà rispondere alle nostre domande.
In commissione è emerso che tutti gli introiti derivanti dalla vendita della Julia servizi saranno usati per ripianare i buchi della gestione operativa che ha un risultato clamorosamente negativo: meno 4 milioni di euro.

A cosa è dovuto ciò? E’ vero che vi sono i minori stanziamenti ma notiamo anche che ci sono 3.2 milioni di accantonamento al fondo di anticipazione di liquidità, dunque un peggioramento notevole rispetto allo scorso anno. 
Ci spiegate cosa sono i 3.2 milioni di accantonamento al fondo di anticipazione di liquidità?????
I prestiti sono l unico modo per chiudere i bilanci per voi perché la situazione è fuori controllo, cosa che abbiamo ripetuto anche allorché abbiamo analizzato il DUP a giugno nel 2016, e che trovate sul nostro blog, nero su bianco!!!!!
Ripianare era un obbligo di legge o è stata una vostra scelta?  
Le entrate al titolo V del 2015, 3.353.000 euro cosa sono ce lo fate sapere, ci date la dicitura ufficiale? Ossia: Anticipazioni di cassa? Finanziamenti a breve termine? Assunzione di mutui e prestiti? 

Un appalto poco chiaro.

31 Mag 2017 Pubblicato in Bandi pubblici

La Guardia di Finanza è intervenuta nel nostro comune, coinvolgendo mezzo Palazzo di città, con arresti eccellenti, tra cui l’ex assessore Nello Di Giacinto, il presidente della Giulianova Patrimonio Di Giambattista e la dirigente del settore urbanistica, Maria Angela Mastropietro. Starebbe emergendo un sistema di potere e corruzione. Il sindaco – per il quale ribadiamo la necessità di una mozione di sfiducia - e il segretario comunale, responsabile anticorruzione, sembrano cadere dalle nuvole, dicendo ai cittadini che in questi anni non si sono accorti di nulla.

Il Movimento 5 stelle non ci sta e dopo aver chiesto le dimissioni del sindaco e la rimozione della responsabile anticorruzione Daniela Marini per incapacità manifesta (e la restituzione del bonus conferitole nel 2016), continua la sua lotta affinché sia assicurata in città la legalità. Margherita Trifoni vuol denunciare il modus operandi nella gestione del comune e della sua partecipata Giulianova Patrimonio. Come venivano affidate le gare di appalto? Come venivano scelti i fornitori, visto che da una prima analisi emergerebbero spesso le stesse aziende e gli stessi nomi? Un esempio per tutti: basta vedere il bando di 2 milioni di euro per la realizzazione di 18 alloggi di edilizia residenziale in via Bellini, per conto della Giulianova Patrimonio.

Il Vaso di Pandora

27 Mag 2017 Pubblicato in Notizie

In attesa di una mozione di sfiducia contro il sindaco, il Movimento 5 stelle chiede la rimozione del responsabile anticorruzione del Comune di Giulianova 
Dopo il terremoto giudiziario che sta colpendo il Comune di Giulianova e che ha portato a vari arresti, la posizione di Mastromauro è a dir poco imbarazzante. 
Gli arresti hanno riguardato il dirigente Maria Angela Mastropietro, l’ex assessore Nello Di Giacinto, ora consigliere dell’Ente porto, e il presidente della Giulianova Patrimonio, società in house del Comune di Giulianova, Filippo Di Giambattista.

Lo stesso Movimento 5 stelle aveva chiesto la sospensione per la dirigente dopo l’avviso di garanzia arrivato ad ottobre, mentre Mastromauro aveva pensato di risolvere tutto con un semplice trasferimento ad altra direzione della Mastropietro.
Solo ora che il vaso di pandora è scoperchiato, tutti cominciano a dissociarsi.
L’intervista in una radio locale dei consiglieri di maggioranza Di Teodoro e Ragni, mette in luce come tutti ora cerchino di prendere le distanze da quello che era l’apparato amministrativo del Comune, facendo comprendere la gravità sulla situazione e gettano ombra sull’operato degli amministratori e in modo particolare sul responsabile anticorruzione del Comune. 

ARRESTI AL COMUNE DI GIULIANOVA, TRIFONI M5S: “MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL SINDACO MASTROMAURO CHE DOVRÀ ASSUMERSI LE RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE SCELTE”.

Giulianova, lì 24.05.2017 – “In questi giorni, con l’arresto di diverse figure apicali dell’Ente, è stata scritta una delle pagine più buie per il Comune di Giulianova che dimostra, senza timore di smentita, che questa Amministrazione non è stata in grado di portare avanti il proprio compito. Proprio per questo il Movimento 5 Stelle sta depositando una mozione di sfiducia contro il Sindaco Mastromauro che riteniamo, alla luce di quanto accaduto, non possa più svolgere il ruolo di primo cittadino”. Queste le parole del Consigliere comunale del M5S, Margherita Trifoni, che ha così proseguito: “Accuse pesantissime quelle formulate nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto importanti vertici dell’Ente: dall’ex Dirigente ai lavori pubblici ora Dirigente al Bilancio, al Presidente della Giulianova Patrimonio per finire con l’ex Assessore ai lavori pubblici e membro del Cda dell’Ente Porto. Tutte figure strategiche scelte dal Sindaco Mastromauro che, evidentemente, le aveva considerate capaci e degne di fiducia e tutte indagate, a vario titolo, nell’ambito di una gestione degli appalti pubblici improntata a logiche personalistiche che con i principi che dovrebbero guidare una Pubblica amministrazione hanno ben poco a che fare.

In maggioranza oramai regna il caos.

 

La riunione di giunta sugli eventi è saltata e a ridosso dell’estate ancora poco si sa sul calendario.
Il verde versa nell’incuria più totale come hanno segnalato alcuni cittadini negli scorsi giorni, e come dimostra la tragedia che si è sfiorata con la caduta di un albero sul lungomare.La manutenzione delle strade è carente, ed è stata ancora una volta rinviata.


La guerra tra PD e Art-1, combattutasi anche con il defenestramento di Rosci dalla presidenza della commissione bilancio, sta di fatto paralizzando la nostra città. Il sindaco – oramai assente - dovrebbe prendere atto dello stato delle cose e rassegnare le proprie dimissioni. C’è solo da approvare il bilancio, e magari un cartellone minimo di eventi estivi per salvare il salvabile, dopo di che si proceda a sciogliere la consiliatura, invece di cercare di arrivare a ridosso delle elezioni per il parlamento del 2018.


L’esperienza di Mastromauro in città volge oramai al termine e l’immobilismo politico di una maggioranza che non esiste più, non può continuare a soffocare la nostra città. 

 

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova