5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Benvenuto Presidente!

15 Gen 2015 Pubblicato in Sanità

Sabato 17 Gennaio il governatore Luciano D’Alfonso sarà in visita a Giulianova, al centro commerciale I Portici.

...ma che domenica bestiale!

30 Dic 2014 Pubblicato in Sociale

Più di 20 mila euro per un concerto, per 300 spettatori!

Ennesimo affidamento d’incarico su base fiduciaria e questa volta su un’opera pubblica molto importante per Giulianova: la pista ciclo pedonale della dorsale Adriatica rientrante nel progetto regionale Bike to Coast.

Babbo Mastro

22 Dic 2014 Pubblicato in Urbanistica

Nel più totale silenzio di tutti i mezzi di informazione locali, che continuano ad occuparsi di problemi secondari della città (vedasi gli alberi di Natale), a Giulianova si sta per compiere il più grande scempio urbanistico della storia recente locale.
Il Movimento 5 stelle dice No alla speculazione edilizia sul lungomare Nord, messa in atto dalla giunta Mastromauro, che vuol stravolgere i principi basilari della pianificazione urbanistica, secondo cui l’altezza di un edificio deve essere proporzionato alla distanza tra gli edifici stessi.
La Giunta Mastromauro si appresta a concedere permessi di ampliamento per le strutture alberghiere con uno sviluppo pari a 24 metri nelle così dette zone E5. Tutto ciò solo per avvantaggiare qualche amico.

Fuori dall'Euro

12 Dic 2014 Pubblicato in 5 Stelle in Italia

 

Il Movimento 5 Stelle invita i Giuliesi in piazza a firmare per la legge di iniziativa popolare che dovrà portare all’indizione di un referendum consultivo sulla permanenza nell’Euro.



La consigliera Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle ribadiscono come l’utilizzo delle telecamere come unico mezzo di controllo e deterrenza in molte zone della città - vedi centro storico e sottopasso pedonale - non abbia risolto i problemi, anzi le stesse telecamere paradossalmente sono state rotte e addirittura rubate in alcuni casi.

Questione di priorità....

27 Nov 2014 Pubblicato in Territorio




Il Movimento 5 Stelle – Giulianova vuole richiamare il sindaco e la giunta a scelte che tengano conto del momento di difficoltà che la cittadinanza vive in questo periodo.

Il decreto c.d. “Sblocca Italia” non è altro che l’ennesima cessione di sovranità a favore di quei gruppi di potere politico-economico, di quelle lobby trasversali, di quelle multinazionali che negli ultimi trent’anni hanno saccheggiato e devastato l’Italia.

Quelle stesse multinazionali invocano oggi PETROLIO, GAS, CARBONE, ACQUA PRIVATA e il Governo italiano esegue senza batter ciglio, indicando la ricerca degli idrocarburi, gli inceneritori e la privatizzazione dell’acqua come priorità strategiche del Paese! Altro che Sblocca Italia: qui siamo al “Muori Italia”!

Domenica 16 Novembre dalle 10.00 alle 13.00 il Movimento 5 Stelle - Giulianova sarà in piazza Fosse Ardeatine per informare la cittadinanza e per dire NO alle trivellazioni ed estrazioni petrolifere in terra e in mare in Abruzzo, autorizzate dal governo.
La nosta terra deve vivere di enogastronomia, turismo, cultura, natura.

Movimento 5 Stelle - Giulianova

Oggi 9 Novembre tantissimi cittadini sono scesi nelle piazze di 8 Regioni per dire no al decreto Sblocca Italia che consegnerà le nostre coste ai signori delle trivelle, che potranno senza troppi pensieri scavare la terraferma e i fondali marini per la ricerca di petrolio.

Noi diciamo stop alle trivellazioni!

Il decreto Sblocca Italia in realtà è uno Sfascia Italia che non farà altro che affondare il paese, in questo caso, in un mare di petrolio. Il governo di Matteo Renzi ha deciso di tendere una mano alle compagnie petrolifere. A tutti i progetti di prospezione, ricerca ed estrazione di idrocarburi in terraferma ed in mare, si vuole attribuire carattere di interesse strategico e di pubblica utilità, finanche a considerarli urgenti e indifferibili. Si darà via libera anche a gasdotti, elettrodotti e stoccaggi di gas in aree sismiche senza dare più nemmeno la possibilità agli amministratori locali di esprimere la propria contrarietà o di fare le proprie osservazioni. Si cancella così, con un colpo di mano, la competenza autorizzativa che la nostra Costituzione riserva alle Regioni. 

Video collegato