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5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Giulianova- Sindaco e PD alla frutta.

Il cerchio sembra non chiudersi mai a Giulianova da quando il Partito Democratico amministra la città. Questa volta a finire sotto la lente della magistratura è la dirigente Mastropietro, indagata per un giro di mazzette in cambio di appalti a Giulianova e per abuso d’ufficio, turbativa d’asta e falso al Comune di Roseto. 

Non sappiamo se la dirigente sia solo la punta dell'iceberg, oppure se il sindaco Mastromauro sia incapace di amministrare la città, non riuscendo neanche a vigilare sugli uffici di Palazzo: ma sarà la magistratura a dirlo. 
Il Movimento si occupa di politica e continua a ribadire le sue preoccupazioni per come si sta amministrando la città da anni. 
Lo stesso provvedimento di trasferire la Mastropietro ad altro incarico sembra un provvedimento poco efficace visto che la stessa dirigente, con nuovo incarico al bilancio dovrà effettuare mandati di pagamento per conto del Comune - per oltre 5 milioni di euro - alla società Eco.Te.Di, società smaltimento rifiuti che opera nella nostra città, per metà di proprietà della società Diodoro Ecologica s.r.l, che ha come legale rappresentate Ercole Diodoro, che da quanto si apprende è indagato con la dirigente stessa….. ci sorgono molti dubbi.

Ringraziamo Mastromauro per il suo modo di operare, così facendo sta portando molti elettori verso il Movimento 5 Stelle, e di questo passo alle prossime elezioni non servirà neanche far campagna elettorale. 
Il problema resta per la città di Giulianova ormai finita in un pantano senza precedenti. 

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giulianova

Anche a Giulianova la batosta referendaria si è fatta sentire: il No arriva al 62%, mentre il Sì nemmeno al 38%, con una percentuale addirittura più bassa di quella nazionale.

Un segnale per il PD locale e per quelli che si sono schierati per una riforma che è stata sonoramente bocciata, in tutte le sezioni della città, anche nelle roccaforti storiche.
Il PD locale è stato abbandonato dall’elettorato di sinistra che non ha seguito le indicazioni di partito… e i risultati si sono visti, riuscendo a far peggio di un pessimo risultato. 

L’unica domanda da porsi è la seguente: ma il sindaco (che non si capisce se sia iscritto ancora al PD) cosa avrà votato? Durante la campagna non si è pronunciato forse troppo preso dalle indagini in comune, sfuggendo anche al confronto con il nostro consigliere regionale Riccardo Mercante. Ritratto in foto alla sezione 4, eternamente indeciso tra bersaniani e renziani, tra No e Sì, probabilmente avrà votato “Forse”….. 

Movimento 5 Stelle Giulianova

La cittadinanza deve mobilitarsi in difesa dell’ospedale.

Restiamo sconcertati dalla posizione del sindaco Mastromauro: si continua a far finta che per ciò che riguarda l’ospedale, non ci siano problemi.

La delibera dell’assessore Paolucci del 15 novembre 2016 conferma le preoccupazioni del Movimento 5 Stelle - Giulianova, in quanto i soldi stanziati sono ancora congelati e nell’elenco dei fondi stanziati e effettivamente disponibili per i vari nosocomi, non risultano quelli per Giulianova.
Un’altra cosa desta grande sospetto: perché la ASL parla proprio ora di ospedale unico per tutta la provincia a Selva Piana? Probabilmente questa vuole essere la conferma che il nostro ospedale - che in estate serve una popolazione che raddoppia su tutta la costa - è destinato ad essere ridotto a semplice pronto soccorso. La provincia di Teramo sarà l’unica ad avere un solo ospedale, mentre quello di Penne che si trova nel collegio elettorale di D’Alfonso verrà salvato .
L’assessore Paolucci si è recato negli scorsi giorni ad Avezzano a illustrare il progetto della nuova struttura sanitaria, mentre per la nostra città ancora non si è degnato di farci sapere quando verrà in consiglio comunale a spiegarci il futuro della struttura cittadina. L'ospedale deve restare nella nostra città.
Il PD locale e Mastromauro rimpallano le responsabilità alla ASL, mentre è stato il PD regionale che ha deciso che il nosocomio cittadino deve morire.

Invitiamo i cittadini a mobilitarsi e ad essere presenti al consiglio comunale straordinario che deve essere convocato per legge, a cui dovrà essere presente l’assessore Paolucci, e magari anche D'Alfonso.

Margherita Trifoni, Movimento 5 Stelle - Giulianova

Il Movimento 5 Stelle si interroga sulla situazione della piscina comunale. La riapertura è prevista per l’inizio di dicembre, ma constatiamo che ad oggi (martedì 22 novembre) i lavori non sono ancora ricominciati.
Riassumiamo brevemente le vicenda kafkiana: a seguito del terremoto la piscina comunale era stata chiusa, e la riapertura annunciata per la metà di novembre. Poi la chiusura è stata prorogata al 20 novembre, in quanto la ditta a cui sono stati affidati i lavori era impegnata all’estero. Ora una ulteriore proroga e la piscina dovrebbe riaprire il 5 dicembre. 
Di fatto si sono perse tre settimane in attesa della ditta incaricata, che percepirà circa 20.000 euro.

Non sarebbe stato possibile affidare i lavori sulle canalizzazioni dell’impianto di areazione ad un’altra ditta? E’ normale aver perso tre settimane ed insistito con la stessa ditta? E’ possibile che gli utenti, le società sportive, i ragazzi che praticano il nuoto agonistico, che tante soddisfazioni hanno avuto negli ultimi tempi, abbiano dovuto subire tali disagi e non siano stati informati adeguatamente? 

In sintesi, un altro pasticcio di questa amministrazione, che ha perso tre settimane di tempo, creando enormi problemi agli utenti ed ai lavoratori.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

La Regione nega il nuovo ospedale di Giulianova, M5S Giulianova : Adesso a Mastromauro non resta che dimettersi.
“Pesa come un macigno l’ultima figuraccia collezionata dal Sindaco Mastromauro dopo l’approvazione, da parte della Giunta regionale, della delibera che darà il via alla costruzione di cinque nuovi ospedali, tra i quali non figura, però, quello giuliese” Questo il commento del M5S Giulianova che ha così proseguito: “Sono anni che sentiamo dal Sindaco costanti rassicurazioni, accompagnate dalle consuete passerelle pubblicitarie, sul nosocomio cittadino e sulla realizzazione di una nuova struttura. Peccato, però, che nel frattempo l’ospedale abbia subito tagli, declassamenti ed accorpamenti di reparti che, insieme all’obsolescenza ed inadeguatezza degli edifici, ne stanno sancendo definitivamente il tracollo. Una situazione gravissima della quale il Sindaco non si è mai curato più di tanto ed anzi ha spesso sottovalutato visto che, di fronte alla giusta preoccupazione mostrata dal nostro Consigliere regionale, Riccardo Mercante che da due anni denuncia le criticità dell’ospedale giuliese, ci ha sempre accusati di creare falsi allarmismi. Adesso che è stato definitivamente sancito e messo nero su bianco che il nuovo ospedale di Giulianova non vedrà mai la luce vorremmo chiedere al Sindaco cosa ne pensa dei nostri allarmismi e soprattutto, cosa ne è stato delle rassicurazioni che per tutto questo tempo ci ha raccontato di aver ricevuto dall’Assessore Paolucci.Spiace, in particolare per i nostri cittadini, dover constatare che quelle di Mastromauro erano solo chiacchiere e che l’unica cosa certa e concreta, a questo punto, è che Giulianova non avrà mai un nuovo ospedale e dovrà accontentarsi di una struttura ormai ridotta al lumicino. Adesso che è stato messo con le spalle al muro e che è evidente che sia privo di ogni influenza all’interno del suo stesso gruppo politico, ci auguriamo che abbia, per lo meno, la dignità ed il coraggio di portare avanti quanto promesso nei giorni scorsi e si dimetta. Sarebbe l’unico atto coerente da parte di Mastromauro in tutta questa vicenda”.
Riccardo Mercante - Margherita Trifoni - M5S Giulianova

Occorrono provvedimenti più seri per la dirigente Mastropietro. 

Ci si aspettava un provvedimento ben più serio di una rotazione di ruolo tra due dirigenti, dopo quanto accaduto con la dirigente Mastropietro, indagata per ben due volte, in poco più di due anni. 

Ricordiamo che la prima indagine è scattata per l'appalto sui rifiuti. Ora invece le ipotesi di reato vanno dalla corruzione, all'abuso d’ufficio, alla turbativa d’asta. Reati che se confermati sarebbero gravissimi. La dirigente Mastropietro ricopre un ruolo delicato in comune, ma ha avuto anche altri incarichi all'interno dello stesso. 
Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle - Giulianova sono molto preoccupati per come si sta amministrando la cosa pubblica: ”con queste indagini, nuovi e preoccupanti interrogativi sorgono sulla gestione delle grandi questioni della città”. Il Sindaco ancora una volta, con l'atto di rotazione dei dirigenti, da' riprova della sua inconsistenza e non si assume la responsabilità di prendere un provvedimento ben più serio, al fine di creare un clima più sereno in comune e di tutelare l'indagata stessa.
Mastromauro si dimostra così sempre meno adeguato a ricoprire la carica di primo cittadino, di garante e rappresentante della città tutta.

Il M5S si chiede se il Sindaco si sia avvalso del parere del O.I.V. (organismo indipendente di valutazione), o del responsabile anti corruzione del comune, o se abbia preso questa decisione da solo. Solo una sospensione dal settore ambiente e nessun provvedimento dopo la prima indagine, ora solo uno spostamento di ufficio.
Cosa pensano al riguardo le forze di maggioranza? Tale provvedimento è ritenuto adeguato, o forse bisognava essere più incisivi, e sospendere la dirigente, come noi del Movimento riteniamo più giusto?

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

Il Capogruppo del Movimento 5 stelle Margherita Trifoni, in merito all’indagine giudiziaria della Guardia di Finanza e le diverse ipotesi di reato, dall'abuso d’ufficio, alla corruzione, alla turbativa d’asta che stanno colpendo per la seconda volta in due anni la Dirigente del Comune e gli Uffici tecnici del Comune di Giulianova, è molto preoccupata e chiede spiegazioni al Sindaco.

Non si può continuare a girare la testa o metterla sotto la sabbia come gli struzzi e nascondere quello che sta accadendo a Giulianova. È ora che il Sindaco e il partito di maggioranza (Pd) si prendano le loro responsabilità, vengano in aula e informino tutto il Consiglio Comunale e la cittadinanza.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova

Sindaco, maggioranza e PD: per anni avete fatto passerelle con il governatore D’Alfonso, che è venuto in città promettendo di tutelare il nostro ospedale e costruirne uno nuovo.

Adesso è ufficiale: il nostro ospedale verrà pian piano declassato e Giulianova non avrà un ospedale nuovo. 
Sulla costa in estate la popolazione raddoppia, ma D’Alfonso ha i suoi interessi elettorali nella zona di Penne, e la struttura della nostra città viene così depotenziata, mentre Penne avrà un ospedale nuovo. È una vergogna!
Tutti ad assecondare per anni il governatore, tutti partecipi alle sue passerelle, tutti in silenzio, in attesa di una candidatura o di una poltrona in qualche ente. È una vergogna!

Per anni abbiamo protestato, per anni abbiamo chiesto che il nosocomio cittadino non fosse declassato e depotenziato. Adesso i nodi vengono al pettine e alla nostra città verrà inferta una ferita mortale.
Avete distrutto una città, adesso perdiamo pure l’ospedale nuovo nel vostro silenzio, con la vostra complicità.
Fate un favore ai Giuliesi: andatevene!

Margherita Trifoni – Movimento 5 Stelle Giulianova

Il Sindaco Mastromauro e il suo fidato assessore al demanio Fabio Ruffini hanno fallito clamorosamente la variante al piano spiaggia. Per negligenza ed eccessiva superficialità si sono visti rigettare dalla Regione Abruzzo la variante al piano demaniale marittimo, che doveva sbloccare 8 nuove concessioni balneari sul litorale giuliese. 

Un piano che strizzava l’occhio a molti in città, uno strumento pianificatorio che non puntava alla tutela del patrimonio paesaggistico e naturalistico della spiaggia, bensì a nuovo consumo di arenile e ad una cementificazione selvaggia. 
Un piano costato in undici anni ben 184 mila euro di denari pubblici, gettati via in consulenze tecniche e legali. Ancora una volta soldi dei cittadini giuliesi sperperati per incapacità della giunta Mastromauro, che in consiglio comunale, in fase di approvazione della variante stessa si gongolava del bel lavoro fatto. Complimenti vivissimi per questo ennesimo buco nell’acqua!! 

Noi quei soldi li avremmo spesi per altro. Magari per ridare nuovo lustro al lungomare monumentale che allo stato di fatto versa in condizioni pietose: aree verdi incolte, piantumazioni lasciate a sé stesse, marciapiedi dissestati, lampade rotte e palme capitozzate. 
Abbiamo chiesto a gran voce in questi anni un intervento di risistemazione e di restauro conservativo del Lungomare Monumentale, magari con la ripulitura delle pietre e degli ottoni delle caratteristiche luminarie, ma con questa giunta è tutto fiato sprecato, e il dialogo è di fatto impossibile! 

Avanti così, Giulianova 2020.... quando non resterà più nulla della nostra città.

Margherita Trifoni - Movimento 5 Stelle Giulianova