Accept Cookies?
Provided by OpenGlobal E-commerce
Close Panel

Login

5 Stelle Giulianova, Trasparenza, partecipazione, condivisione.

Il Movimento 5 Stelle Giulianova chiede al sindaco di rendere pubblici i risultati di tutte le relazioni di vulnerabilità, con relativi indici, effettuate in questi mesi nelle scuole.
E’ un sacrosanto diritto dei genitori e degli insegnanti, quello di conoscere quale sia lo stato delle strutture e dei plessi scolastici cittadini. Bisogna dunque rendere pubblici tali documenti e imprimere una decisa accelerazione ai controlli sugli edifici non ancora sottoposti a tali valutazioni tecniche.

Chiediamo di fare chiarezza sulla scuola materna di Colleranesco, e sui lavori nel 2012, come risulta dalla deliberazione di giunta 08-08-2012. Perché la scuola è stata chiusa? Quando si è proceduto ai lavori sono stati fatti tutti i dovuti controlli e le valutazioni antisismiche? Quanti soldi ha speso il comune?
Sono domande a cui deve essere data risposta.

Riteniamo gravissimo il fatto che la giunta Mastromauro e la maggioranza abbiano bocciato la mozione per i controlli, presentata dal Movimento 5 Stelle a Settembre. Solo in seguito ai gravi eventi di gennaio, ossia con quasi sei mesi di ritardo, si è proceduto a ciò che noi avevamo chiesto dopo il sisma di agosto, mandando in scuole non sicure i bambini e i ragazzi della nostra città. 

Troppo facile andare in Tv a raccontare solo una metà della storia.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Scuole insicure.

30 Gen 2017 Pubblicato in Servizi ai cittadini

Perché la giunta ha bocciato la richiesta di controlli antisismici del Movimento?

Il Movimento 5 Stelle Giulianova aveva chiesto controlli antisismici nelle scuole qualche mese fa: la nostra mozione è stata bocciata in consiglio comunale dalla maggioranza e nell’indifferenza generale delle altre forze politiche presenti (solo Laura Ciafardoni ha votato a favore).

Siamo rimasti esterrefatti da tale atteggiamento e dalla risposta dell'assessore Guerrucci: mancavano solo tre asili ai controlli, questa la risposta. Solo tre asili, come se stessimo parlando di pareti da riverniciare. Ci chiediamo tra l'altro che fine abbia fatto il bando promesso dall'assessore Guerrucci per l'affidamento delle relazioni di vulnerabilità sisimica.

Adesso invece le scuole Pagliaccetti di Via Gramsci e Colleranesco restano chiuse, perché nessuno si prende la responsabilità di riaprirle. Bisognava investire qualche decina di migliaia di euro e invece i soldi venivano usati per altro.
Fondi che tra l’altro possono essere richiesti al governo, proprio perché utilizzati per eventi straordinari, conseguenza del sisma.
L’atteggiamento della giunta e delle forze politiche è del tutto irresponsabile. Ci spiegassero perché hanno bocciato quella mozione e mandato all’asilo e a scuola i bambini, dicendoci che tutto era tranquillo.

Pur di non approvare una proposta del Movimento, avete mandato gli studenti a scuola, in strutture non totalmente sicure.
E’ ora che andiate via tutti. Vergognatevi!

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Ripensare responsabilmente la sanità provinciale e potenziare l’ospedale Giuliese.

I recenti eventi sismici e meteorologici hanno confermato l’importanza strategica dell’ospedale Giuliese. 
Negli scorsi giorni, a causa delle abbondanti nevicate, il nosocomio cittadino risultava essere il più agevolmente raggiungibile, poiché il raggiungimento di tutte le altre strutture ubicate nella parte interna della provincia, era condizionato e reso problematico dai problemi di viabilità dovuti a neve e ghiaccio.
Per di più, le forti scosse di terremoto hanno dimostrato come la struttura giuliese sia molto più sicura proprio perché sita sulla costa.

La politica è stata miope sino ad ora, ma i tragici eventi di questi giorni hanno mostrato come il funzionamento efficiente della sanità, dell'intera provincia teramana, non possa prescindere dall’ospedale della nostra città. Crediamo che sia dunque necessario ripensare il piano sanitario regionale, dotando la costa di un ospedale di primo livello attraverso il potenziamento della struttura cittadina, al fine di garantire un livello di sanità migliore ai cittadini della provincia di Teramo, e permettere di affrontare le situazioni di grave emergenza come quella degli scorsi giorni. 
In tal senso lanciamo un appello al presidente della regione e all’assessore alla sanità, affinché ripensino il piano sanitario e potenzino l’ospedale di Giulianova.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

SULL’OSPEDALE DI GIULIANOVA IL PD NON CI PROVI A FARE LO SCARICABARILE E SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ.

Nel Consiglio comunale di ieri pomeriggio non è stata avanzata, per l’ospedale di Giulianova, alcuna proposta ufficiale da parte del PD ma solo un fuggi fuggi generale dalle proprie responsabilità e dai propri fallimenti. 
È davvero paradossale che proprio coloro che in tutti questi anni sono rimasti inerti di fronte al continuo depauperamento del Maria Ss.ma dello Splendore provino a scaricare il loro immobilismo su altre forze politiche. Mi chiedo dove fossero il Pd ed il suo segretario, Gabriele Filipponi, mentre l’ospedale di Giulianova subiva tagli ai reparti, ai servizi, alle prestazioni ed al personale tanto da essere ridotto, da presidio d’eccellenza, a mero ospedale da campo. E soprattutto, come mai, ancora oggi, visto che "guidano" la città invece di trovare soluzioni concrete, si preoccupino soltanto di addossare ad altri le responsabilità di quanto accaduto, dimenticandosi che sono anche loro in regione ad amministrare. 

CIRSU: rifiuti radioattivi.

05 Gen 2017 Pubblicato in Ecologia
Gli impianti del Cirsu, a Grasciano, ancora al centro di un dibattito dopo le note vicende legate alla presenza di rifiuti radioattivi nella struttura. A sollevare nuovi dubbi e perplessità sono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle ed i gruppi della provincia di Teramo che pongono una serie di quesiti sulla delicata vicenda. A cominciare dall’ispezione nelle strutture. Se il rilievo della radioattività è avvenuto il 24 novembre, perché le autorità territoriali hanno fatto l’ispezione il 12 dicembre? E perché il Cirsu ha bloccato le attività solo il 7 dicembre anche se si sapeva già prima di un allarme radioattività?. I pentastellati vogliono anche sapere perché ad oggi non è stata emessa alcuna nota ufficiale sulla vicenda da parte degli organi istituzionali come ad esempio la Regione. Negli impianti del Cirsu sarebbero finiti rifiuti contenenti Iodio-131, un elemento che si trova soprattutto nelle strutture ospedaliere.
Quindi a Grasciano sarebbero stati scaricati materiali che lì non avrebbero mai dovuto finire. Ci si chiede anche se i lavoratori sono stati sottoposti a controlli clinici per escludere eventuali contaminazioni. Insomma, diversi sono i dubbi che il Movimento 5 Stelle della provincia di Teramo solleva e nei confronti dei quali attende delle risposte concrete dagli organi competenti. Qualche critica viene mossa anche all’indirizzo di Franco Gerardini, dirigente regionale dell’area rifiuti che ha autorizzato la riapertura degli impianti a Grasciano dopo la chiusura di tre giorni per la presenza di elementi radioattivi.
Movimento 5 Stelle - circoscrizione Teramo

L’11 gennaio i Giuliesi devono recarsi in municipio per il consiglio comunale straordinario sull’ospedale.
Il Movimento 5 Stelle Giulianova invita la cittadinanza alla mobilitazione, anche nelle prossime settimane, per la difesa dell’ospedale.

D’Alfonso, appoggiato dal direttore ASL Fagnano, vuole chiudere l’ospedale di Giulianova e ristrutturare quello di Penne, dove ha il proprio bacino elettorale: una mossa degna della peggiore politica, che grava sulle spalle dei cittadini costretti a fare sacrifici, mentre si sperpera denaro. 
Da anni Margherita Trifoni e il Movimento 5 Stelle - Giulianova denunciano i tagli alla sanità e il depotenziamento della struttura cittadina, lasciata morire lentamente. I politici locali invece hanno fatto passerelle con il governatore e adesso tacciono. Il sindaco aveva addirittura minacciato le dimissioni, ma come tanti altri del PD, davanti alla possibilità di avere un posto alle prossime elezioni, si è piegato alle decisioni del presidente della regione.

Chiediamo alle associazioni, ai partiti, e soprattutto alla cittadinanza di presentarsi in municipio e farsi sentire nel prossimo futuro, perché i Giuliesi hanno il diritto di capire se si ristrutturerà l’ospedale, se si farà quello nuovo, o se invece la città è destinata a perderlo definitivamente. 
D'Alfonso e il PD devono avere il coraggio di dircelo in faccia e non sfuggire alle proprie responsabilità.
Comunque vada noi del Movimento continueremo a combattere.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Sindaco si dimetta!

30 Dic 2016 Pubblicato in Notizie

Margherita Trifoni: discorso di fine anno del sindaco vuoto. Tanti gli errori di Mastromauro
Il 2016 sta volgendo al termine e il Movimento 5 stelle Giulianova sente il dovere di rispondere al discorso inutile e inconsistente di fine anno del sindaco, un elenco delle poche cose fatte, a fronte di tante promesse tradite e risultati pessimi. 

Da come si è amministrato fino ad adesso, ci sentiamo di esprimerle un solo doveroso consiglio: sindaco si dimetta, come aveva promesso di fare per l'ospedale, che è il suo principale fallimento. 
La partecipazione alla vita politica della nostra città” ci ha portato a comprendere i motivi per cui Giulianova non è riuscita a migliorare la propria situazione politica, sociale, economica, nel corso dell'ultimo decennio. 
Molti cittadini, tra cui i suoi elettori, sono molto delusi ed arrabbiati perché vedono morire un gioiello. Lei e coloro che hanno condiviso i poteri gestionali e decisionali con lei, hanno trascurato Giulianova e trasformata in un deserto. 

Mastromauro e la maggioranza in ritardo con le verifiche di vulnerabilità sismica.

Nel consiglio comunale di mercoledì 21 dicembre la maggioranza ha bocciato la mozione presentata da Margherita Trifoni e dal Movimento 5 Stelle – Giulianova, che chiedeva degli specifici controlli sulla sicurezza strutturale e sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici e i relativi interventi.

Data l’urgenza e l’importanza della questione, il Movimento 5 Stelle - Giulianova era disposto alla massima collaborazione, proponendo che fosse proprio la giunta ad affidare gli incarichi per le verifiche in tempi brevi, al fine di avere un quadro completo e certo della situazione. Ci è stato risposto che la maggior parte delle strutture scolastiche sono state verificate nella loro vulnerabilità, migliorate e alcune adeguate alle forze del sisma, e che non c’era bisogno di approvare la mozione. 
Mancano però - e non è cosa da poco - di relazione tecnica alla vulnerabilità sismica alcune scuole presenti sul territorio comunale che devono essere ad oggi ancora controllate da tecnici e messe in sicurezza: le scuole dell’infanzia “L’Annunziata” “V. Gobelli” e “Bivio Bellocchio”.

La stessa mozione, scritta dall’ingegnere Santino Ferretti, consigliere comunale M5S di Pineto è stata invece approvata dal PD di Pineto, con tanto di complimenti. Il PD giuliese stanzia invece 30.000 euro solamente per il Museo dello Splendore (cosa sicuramente giusta), ma subito dopo per le scuole nulla, e a due mesi dal secondo terremoto, i controlli vanno a rilento. Male, malissimo.

Margherita Trifoni Movimento 5 Stelle - Giulianova

Il gioco della sedia.

19 Dic 2016 Pubblicato in Territorio

Ente porto: il solito gioco politico di scambi e favoritismi, quando invece servirebbero merito e competenza.

Qualche giorno fa si doveva nominare il nuovo Consiglio d'Amministrazione dell'Ente Porto di Giulianova, ma tutto è stato rinviato a Gennaio, e si capisce già che sarà la solita spartizione politica
Il centro del dibattito non sono certamente la capacità e il merito, come vorrebbe l’interesse per il rilancio di Giulianova e di tutta la provincia.  

Insistenti, al contrario, sono le voci di corridoio sui soliti amici di partito per le nomine dei consiglieri e del nuovo presidente. Persone che già hanno ricoperto ruoli politici, ex assessori, ex consiglieri, riciclati di partito, che non hanno trovato ancora nessuna collocazione, incompetenti e inesperti, che servono solo a far un feudo di basse clientele. 
Il Movimento 5 stelle Giulianova da sempre contesta e si oppone a questo modo di fare politica. Politica fatta di spartizioni e logiche di scambio:” Non possiamo più permettere ai politicanti di gestire Giulianova e le sue infrastrutture fra 4 amici, occorre incominciare ad agire seriamente”. 

Margherita Trifoni chiede che consiglieri e presidente dell'ente porto siano scelti tra esperti, indipendenti e di sicure competenze. Persone con un elevato bagaglio professionale che conoscano diverse lingue, in modo particolare inglese o croato. Professionisti che con il loro know-how possano fare la differenza, sviluppare il turismo e la promozione di Giulianova all’estero, anche attraverso il porto, incrementando l'occupazione in una città dalle tante potenzialità e che invece sta morendo per colpa della giunta Mastromauro.

Margherita Trifoni - Movimento 5 stelle Giulianova